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Paolo Valle
Opere dal 2010 al 2014

Museo Nazionale Villa Pisani, Stra (Ve)
08 // 27 aprile 2014
Spazio Tadini, Milano
02 // 18 Maggio 2014

Si apre Venerdì 18 aprile alle ore 18.00 presso il Museo Nazionale Villa Pisani a Stra (Ve) la mostra di Paolo Valle.
Curata da Michele Beraldo, l’esposizione intende valorizzare le opere di grande formato realizzate negli ultimi anni dall’artista veneziano.
Con l’occasione verrà presentato un catalogo di 96 pagine a colori.

Museo Nazionale Villa Pisani
Stra (Venezia)
tel. 049 9800590 - fax 049 9801283
www.villapisani.beniculturali.it

Dal 08 al 27 aprile
orari: tutti i giorni, festivi compresi
dalle 10 alle 13, dalle 15 alle19
mercoledì 23 e giovedì 24, dalle 15 alle 19
chiuso martedì 22

Estratto dal catalogo Paolo Valle. Opere recenti 2010-2014.
[…]Valle sembrerebbe aver creato un linguaggio proprio, un sistema ideogrammatico, per mezzo del quale racconta le sue storie, le sue visioni, i sogni, le idee e i viaggi; e lo fa con apparente semplicità senza mai cadere in scansioni troppo equilibrate e simmetriche, in rapporti prevedibili e ricorrenti, ma assecondando e aggregando in un perfetto bilanciamento le totemiche espressioni del suo gergo con il fondo da cui esse provengono. E che sfondo: un variare continuo di colori delicati, dai lilla ai celesti, dal blu oltremare al rosso vermiglio, dal giallo ai tenui rosa, dai bianchi calcinati ai grigi opacizzati.
Non tutte le figure emblematiche hanno la forza di risalire in superficie, alcune minimizzano la loro vita sullo sfondo, perdurano la loro esistenza embrionale, altre invece avanzano verso l'alto,  si  adattano allo spazio, si assecondano, si lambiscono, si compenetrano, si espandono e si contraggono, dando vita ad un mondo dai contorni surreali.
Nella tessitura del colore, nella perentorietà del nero, nelle visioni “simbologiche” e consapevoli, nel circoscrive un grafema archetipico o forse privo di significato, Valle ha trovato il suo porto lieto e sicuro. Come giustamente ha scritto Sandro Parmiggiani, ha saputo vincere “la sfida della semplicità e della pacificazione”, e non è poco, sia come artista che come uomo.


Paolo Valle nasce a Venezia il 18 febbraio 1948, inizia a disegnare sotto la guida del maestro incisore Pio Penzo. Nel 1966 parte per Parigi e si confronta con i maggiori esponenti dell’arte contemporanea. Negli anni settanta l’incontro con Oskar Kokoschka lo spinge ad approfondire le problematiche tra figurazione ed astrazione. Diplomato in arti grafiche insegna per cinque anni litografia, calcografia e serigrafia a Roma e Venezia.
Viaggia, anche per lunghi periodi, in paesi europei e extraeuropei, specialmente in Asia, Africa, Sud America. Il suo lavoro si muove nel segno della velocità: dinamismo della superficie, arabeschi come fotogrammi includono un vocabolario coloristico e segnico proveniente da più luoghi, da più personaggi, da più oggetti, da esperienze di vita.
Ha eseguito importanti lavori a Berlino, Salisburgo, Santiago del Cile, Roma, Parigi, Napoli e Venezia. La sua pittura è presente nei principali musei di Svezia, Finlandia, Danimarca, Cile, Sud Africa, ex Jugoslavia, nonché in collezioni pubbliche e private. Vive e lavora a Venezia e in Friuli, privilegiando talora il silenzio delle isole della Dalmazia.